Prossimi eventi

  • Non ci sono eventi (per ora...)
  • Prossimi eventi

    Lun
    Mar
    Mer
    Gio
    Ven
    Sab
    Dom
    l
    m
    m
    g
    v
    s
    d
    24
    25
    26
    27
    28
    1
    2
    3
    4
    5
    7
    8
    9
    10
    11
    12
    13
    14
    16
    17
    18
    19
    20
    21
    22
    23
    25
    26
    27
    28
    29
    30
    31
    1
    2
    3
    4
    5
    6
    06 Mar
    06/03/2014    
    10:00
    BORGO IN FIORE 2014a Clauiano di Trivignano Udinese dalle 10 fino al calar del sole di domenica 6 aprile Per il settimo anno consecutivo il [...]
    15 Mar
    15/03/2014    
    3:00 - 7:00
    Sabato 15 marzo alle ore 15 nell'Auditorium della scuola media Zanella a Porcia (PN), si riuniranno le Conferenze Regionali congiunte delle Democratiche del PD del Friuli Venezia Giulia e del [...]
    24 Mar
    24/03/2014    
    20:30
    San Giorgio di Nogaro Lunedì 24/3/2014 ore 20,30 Presso la Sala Conferenze di VILLA DORA, sul tema "riforma degli Enti Locali". http://www.pd.udine.it/images//san%20giorgio%20di%20nogaro%2024-3-2014%20riforma%20ee%20ll.pdf
    04 Apr
    04/04/2014    
    18:00
      Una moglie necessaria Commedia in un atto di Nicoletta Storari   Trama: In uno sperduto paesino della Francia vivono solo 13 persone. Sono tutte [...]
    06 Apr
    06/04/2014    
    10:00
    BORGO IN FIORE 2014a Clauiano di Trivignano Udinese dalle 10 fino al calar del sole di domenica 6 aprile Per il settimo anno consecutivo il [...]
    Eventi su 06/03/2014
    06 Mar
    6 Mar 14
    Trivignano Udinese
    Eventi su 24/03/2014
    24 Mar
    24 Mar 14
    San Giorgio di Nogaro
    Eventi su 04/04/2014
    04 Apr
    4 Apr 14
    Cervignano del Friuli
    Eventi su 06/04/2014
    06 Apr
    6 Apr 14
    Trivignano Udinese

    Archivio post

    Processo Costantini “Duello” tra storici

    Dal Canada Laurence Mussio “smonta” le tesi di Puntin «Fa emergere una caricatura da elementi inconsistenti»

    di Enri Lisetto

    «Una caricatura costruita su elementi non consistenti, frutto di una interpretazione di parte. Ma questa non è storia». Favorevole alla guerra, «una figura discussa e non sempre positivamente», come dice l’ex sindaco di Aquileia Lodovico Nevio Puntin? Altro che, la fama di santità del cardinale Celso Costantini c’è, eccome. A “smontare” la sua ricostruzione dell’esponente ex Pci è Laurence Mussio, storico e tradittore di molte opere del porporato in inglese, inserito nella lista “Who’s who” delle persone che contano in Canada.

    «Puntin sostiene che le supposte azioni di Costantini durante il suo periodo di due anni come reggente – non “parroco”, come egli erroneamente afferma – della basilica di Aquileia – nel crogiolo della guerra, equivalgono a rivelazioni squalificanti per la causa di beatificazione. Il fatto è che egli non fornisce rivelazioni, ma solo interpretazioni assai discutibili», prestando il processo a una «strumentalizzazione ideologica».

    Costantini era ad Aquileia durante la Grande Guerra. «Ha salvato centinaia di vite a Fiume. In Cina ha costruito le basi della chiesa cattolica indigena, lontana dall’ingerenza delle potenze occidentali. Fu a Roma durante la seconda guerra mondiale, dove lavorò ai limiti del possibile per strappare la gente dalla disperazione, salvò la vita anche al fondatore della Repubblica italiana, Alcide De Gasperi». Una presentazione opposta, rispetto a quella di Puntin, per il quale il “parroco” di allora era un «arrampicatore sociale, un guerrafondaio che fraternizza con figure oscure della storia italiana e si preoccupa poco del suo gregge».

    Mussio prosegue: «Ad Aquileia s’impegnò a gestire, dal lato pastorale, gli effetti di un conflitto devastante. Fu un uomo di chiesa. Non ha comandato eserciti o stabilito regole della giustizia militare. Ciò che riuscì a fare, tuttavia, fu notevole, tra cui figura l’opera che salvò i “figli della guerra”. In seguito usò i suoi buoni rapporti (che cercava di avere con tutti) con D’Annunzio per evitare un bagno di sangue a Fiume. Gli fu conferita la cittadinanza onoraria di Aquileia nel 1926 per i suoi inestimabili contributi alla vita cittadina in un periodo straziante. Da lì è asceso a compiti più importanti, i cui risultati estremamente positivi sono universalmente riconosciuti».

    La conclusione dello storico canadese: «Mi sarei aspettato da un ex sindaco di una orgogliosa capitale antica un intervento più oggettivo e storicamente fondato. Le sue affermazioni, a mio parere, hanno rafforzato la legittimità del processo di beatificazione di Celso Costantini. E ci hanno richiamato l’importanza di scrivere la storia correttamente, nel contesto reale in cui i personaggi sono vissuti».

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    22 novembre 2017

    http://messaggeroveneto.gelocal.it/pordenone