Prossimi eventi

  • Non ci sono eventi (per ora...)
  • Prossimi eventi

    Lun
    Mar
    Mer
    Gio
    Ven
    Sab
    Dom
    l
    m
    m
    g
    v
    s
    d
    26
    27
    28
    29
    30
    1
    2
    3
    4
    5
    6
    7
    8
    9
    10
    11
    12
    13
    14
    15
    16
    17
    18
    19
    20
    21
    22
    23
    24
    25
    26
    28
    29
    30
    31
    1
    2
    3
    4
    5
    6
    27 Lug
    27/07/2023 - 07/08/2023    
    18:00 - 0:00
    Eventi su 27/07/2023
    27 Lug
    27 Lug 23
    Aquileia

    Archivio post

    L’Uti divide nella Bassa Minoranze all’attacco

    CERVIGNANO. La riforma dell’Uti non piace alle minoranze del Cervignanese. Nel capoluogo lo statuto dell’Unione dell’agro aquileiese è stato approvato con voto favorevole della maggioranza e del gruppo di opposizione “Le Fontane”. Unico voto contrario quello del consigliere di minoranza Loris Petenel, Svolta di sinistra. «Dopo l’introduzione delle Uti – spiega Petenel – i consigli saranno esautorati dai compiti di indirizzo e controllo e quindi confinati ad una mera funzione di consultazione a posteriori. L’Uti non prevede elezioni dirette e quindi non spetterà più ai cittadini orientare con il voto l’utilizzo delle risorse economiche o giudicare e scelte adottate per la gestione del territorio».

    Aquileia ha approvato lo statuto con il sì della maggioranza e della lista di opposizione “Aquileia 2.0”, il gruppo misto ha espresso voto contrario. Andrea Moscatelli, consigliere del misto, commenta: «Pur condividendo l’istituzione delle Uti, non condividiamo il fatto che Aquileia sia entrata a far parte di una Uti che non comprende Grado, l’unico partner possibile per Aquileia. L’amministrazione e la sezione locale del partito che la sostiene non sono state in grado di far arrivare questo messaggio in Regione». Statuto approvato a Terzo, con voto contrario della civica “Per Terzo”. «La creazione di 18 enti sovracomunali, che oltre ad accorpare i servizi dei singoli Comuni si accolleranno il personale delle Province – chiarisce il capogruppo Natale Guerra – porterà disagi per i cittadini. Ci sarà meno spazio per i consigli, il cui parere non sarà vincolante. Le minoranze saranno considerate quasi zero. Si parla di servizi più efficienti ma non si dimostra come ottenerli».

    A Fiumicello lo statuto non è passato, sarà necessaria la seconda convocazione. “Sinistra per Fiumicello”, che ha votato a favore, replica al gruppo di opposizione “Fiumicello in Movimento”, contrario. «“Sinistra per Fiumicello” è una lista non subordinata a partiti non esprime le proprie opinioni

    sulla base di “ordini di scuderia”, ha come riferimento il contesto in cui svolge la propria esperienza politico-amministrativa. Il nostro voto è un sì non nei confronti di un regolamento cui mancano ancora informazioni essenziali ma è un sì al sindaco e al gruppo che lo sostiene».(e.m.)

    29 settembre 2015

    http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine