Prossimi eventi

  • Non ci sono eventi (per ora...)
  • Prossimi eventi

    Lun
    Mar
    Mer
    Gio
    Ven
    Sab
    Dom
    l
    m
    m
    g
    v
    s
    d
    29
    30
    31
    1
    2
    3
    4
    5
    6
    7
    8
    9
    10
    11
    12
    13
    14
    15
    16
    17
    18
    19
    20
    21
    23
    26
    29
    1
    25 Gen
    25/01/2015    
    10:00
      Domenica, 25 Gennaio, 2015 A Remanzacco: 70° anniversario dalla Liberazione dei Lager della Germania nazista e dall'Olocausto ORZANO DI REMANZACCO NEL 70° ANNIVERSARIO DALLA [...]
    27 Gen
    27/01/2015    
    20:30
    Martedì, 27 Gennaio, 2015 A Fiumicello: presentazione libro "Dietro il cortile di casa" per il Giorno della Memoria 2015 MARTEDÌ 27 GENNAIO 2015 - ore [...]
    28 Gen
    28/01/2015    
    18:30
    Mercoledì, 28 Gennaio, 2015 A Cervignano del Friuli: presentazione libro "Dietro il cortile di casa" per il Giorno della Memoria 2015 Mercoledì 28 gennaio 2015 [...]
    01 Feb
    01/02/2015    
    10:30
    Domenica, 1 Febbraio, 2015 A Tarcento: cerimonia in ricordo dei partigiani fucilati presso il cimitero di Tarcento 70° ANNIVERSARIO DELL’ECCIDIO DOMENICA I° FEBBRAIO 2015, ALLE [...]
    01 Feb
    01/02/2015    
    11:15
        DOMENICA 1° FEBBRAIO 2015     A SETTANT'ANNI DALLA FUCILAZIONE     DELLA MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE     BRUNO FRITTAION PARTIGIANO “ATTILIO” PROGRAMMA ORE [...]
    Eventi su 22/01/2015
    22 Gen
    Eventi su 24/01/2015
    24 Gen
    Eventi su 25/01/2015
    Eventi su 28/01/2015
    28 Gen
    Eventi su 31/01/2015
    31 Gen
    31 Gen 15
    PRECENICCO

    Archivio post

    La principessa Sissi sconfigge il Patriarca

    Con il biglietto staccato alle ore 15.42 di domenica scorsa, anch’io risulto uno dei sedicimila visitatori del Museo archeologico nazionale di Aquileia, in occasione dell’esposizione dei reperti arrivati dal Bardo di Tunisi, dopo la strage compiuta nelle sue sale dai terroristi islamici. Ho rinviato la decisione fino a quasi tempo scaduto, spinto più da una carica emotiva che culturale. Mi sembrava giusto un piccolo gesto quasi di solidarietà a quel popolo e anche un modo per ricordare Giulio Regeni e il suo impegno di studioso di quelle terre.

    Pioveva ad Aquileia e la facciata del Museo appariva ancor più triste del solito, quando assomiglia a un sanatorio di altri tempi, con le urne funerarie all’esterno a far brutta mostra di sé, il cortile d’ingresso che offriva tutta la sua decadenza. Sotto i porticati altri reperti in attesa di una sistemazione consona alla loro storia. Se volete una descrizione più accurata, più dannatamente realistica dell’immagine data dalla struttura museale e dei suoi servizi, leggetevi la lettera scritta dalla signora Graziella Sostero Cattaruzzi al giornale mercoledì scorso. In essa traspare tutta la delusione, e anche la rabbia, provata di fronte a questo stato di cose, non solo per quanto riguarda l’aspetto espositivo, ma la stessa accoglienza turista della cittadina. Tutto vero, purtroppo.

    L’arrivo alla presidenza della Fondazione, di Antonio Zanardi Landi ha portato indubbiamente una ventata di rinnovamento e il successo del Bardo lo dimostra. La rete di rapporti internazionali tessuta durante la sua attività di ambasciatore è la garanzia di nuove strade e progetti. Mi fido di lui, avendolo avuto come compagno al ginnasio: i compiti li “passava” e già questo è un bel biglietto da visita.

    Trovo anche politicamente corretto che Debora Serracchiani si faccia lustro dell’evento, ma ritengo controproducente e sbagliato, nascondere dietro a questo singolo risultato, le carenze strutturali di qualsiasi progetto Aquileia. Servono spazi e interventi di portata sinora mai pensati o meglio mai voluti. Comportano, infatti, investimenti straordinari, scelte che vedano nella cittadina romana e patriarcale, una fonte non solo di ricchezza in termini di Pil regionale, ma soprattutto di faro culturale mondiale.

    Andrei pure cauto con i ringraziamenti al ministro Franceschini: nella nuova organizzazione del ministero tra i dieci musei e parchi nazionali autonomi, quindi con maggior peso e importanza, ha voluto il castello di Miramare a Trieste e non Aquileia. Perchè?

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    06 marzo 2016

    http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine