Prossimi eventi

  • Non ci sono eventi (per ora...)
  • Prossimi eventi

    Lun
    Mar
    Mer
    Gio
    Ven
    Sab
    Dom
    l
    m
    m
    g
    v
    s
    d
    26
    29
    2
    3
    4
    6
    7
    9
    10
    11
    12
    13
    14
    15
    16
    17
    18
    19
    20
    21
    22
    23
    24
    25
    26
    27
    28
    1
    27 Gen
    27/01/2015    
    20:30
    Martedì, 27 Gennaio, 2015 A Fiumicello: presentazione libro "Dietro il cortile di casa" per il Giorno della Memoria 2015 MARTEDÌ 27 GENNAIO 2015 - ore [...]
    28 Gen
    28/01/2015    
    18:30
    Mercoledì, 28 Gennaio, 2015 A Cervignano del Friuli: presentazione libro "Dietro il cortile di casa" per il Giorno della Memoria 2015 Mercoledì 28 gennaio 2015 [...]
    01 Feb
    01/02/2015    
    10:30
    Domenica, 1 Febbraio, 2015 A Tarcento: cerimonia in ricordo dei partigiani fucilati presso il cimitero di Tarcento 70° ANNIVERSARIO DELL’ECCIDIO DOMENICA I° FEBBRAIO 2015, ALLE [...]
    01 Feb
    01/02/2015    
    11:15
        DOMENICA 1° FEBBRAIO 2015     A SETTANT'ANNI DALLA FUCILAZIONE     DELLA MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE     BRUNO FRITTAION PARTIGIANO “ATTILIO” PROGRAMMA ORE [...]
    08 Feb
    08/02/2015    
    18:00
    SOS PALMANOVA domenica 8 febbraio con inizio alle ore 18:00 Palmanova Teatro “Gustavo Modena” via Dante, 16 lectio magistralis di VITTORIO SGARBI PERCHE’ L’ITALIA NON [...]
    Eventi su 28/01/2015
    28 Gen
    Eventi su 31/01/2015
    31 Gen
    31 Gen 15
    PRECENICCO
    Eventi su 05/02/2015
    05 Feb
    Eventi su 08/02/2015

    Archivio post

    Godart: «L’Europa deve ripartire dalla cultura»

    Il consigliere del Quirinale è intervenuto a un dibattito e ha visitato una mostra ad Aquileia

    PALMANOVA. L’Europa deve ripartire da cultura e memoria storica per ricostruire se stessa e il suo futuro: è questo il messaggio che Louis Godart, consigliere per la conservazione del patrimonio artistico della Presidenza della Repubblica, ha lanciato da Palmanova, dove ha partecipato all’incontro organizzato dal Comune su “Cultura, Europa, Unesco” assieme al sindaco Francesco Martines e al docente dell’Università di Udine, Vincenzo Orioles. L’incontro ha offerto l’opportunità di riflettere con il pubblico su temi di stretta attualità, dalla Brexit agli attentati terroristici, alla crisi economica e politica dell’Ue.

    Cultura, istruzione, recupero delle radici storiche classiche e illuministe sono stati indicati da Godart come le possibili leve per ridare, a partire dal nucleo originario degli Stati fondatori dell’Europa Unita, la prospettiva di speranza e pace che aveva ispirato i Trattati di Roma del 1957. Godart ha visitato la mostra “Leoni e tori dall’antica Persia ad Aquileia” al Museo archeologico della città romana, evidenziando proprio la capacità di questo grande evento culturale di creare e rinnovare legami tra le civiltà e rafforzare dialoghi istituzionali tra Paesi. La visita è stata guidata dal direttore della Fondazione Aquileia, Cristiano Tiussi, e da Annalisa De Franzoni del Polo museale del Fvg e anticipata dai saluti fatti recapitare a Godart dal presidente della Fondazione, ambasciatore Antonio Zanardi Landi, e della direttrice del Museo archeologico nazionale Marta Novello. Godart, ordinario di filologia micenea, membro dell’Accademia nazionale dei Lincei, dell’Institut de France e dell’Accademia di Atene è stato curatore di varie esposizioni artistiche e progetti di valorizzazione delle opere d’arte del Quirinale.

    «Louis Godart ha apprezzato la mostra – afferma Tiussi – e questo per noi è particolarmente importante considerando la vastissima cultura antichistica del professore. Fin dalla presentazione della Mostra del Bardo a Roma, condividiamo con Godart l’ambizione a fare di Aquileia un luogo di dialogo e incontro tra le culture».

    «La strada indicata da Godart trova rappresentazione anche nella candidatura Unesco di cui fa parte Palmanova assieme ad altre dieci città di Italia, Croazia e Montenegro – sottolinea Martines –; anche questo progetto è un evidente esempio di come la cultura possa fondare rapporti positivi e di crescita tra Stati».

    20 luglio 2016

    http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine