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    27 Gen
    27/01/2015    
    20:30
    Martedì, 27 Gennaio, 2015 A Fiumicello: presentazione libro "Dietro il cortile di casa" per il Giorno della Memoria 2015 MARTEDÌ 27 GENNAIO 2015 - ore [...]
    28 Gen
    28/01/2015    
    18:30
    Mercoledì, 28 Gennaio, 2015 A Cervignano del Friuli: presentazione libro "Dietro il cortile di casa" per il Giorno della Memoria 2015 Mercoledì 28 gennaio 2015 [...]
    01 Feb
    01/02/2015    
    10:30
    Domenica, 1 Febbraio, 2015 A Tarcento: cerimonia in ricordo dei partigiani fucilati presso il cimitero di Tarcento 70° ANNIVERSARIO DELL’ECCIDIO DOMENICA I° FEBBRAIO 2015, ALLE [...]
    01 Feb
    01/02/2015    
    11:15
        DOMENICA 1° FEBBRAIO 2015     A SETTANT'ANNI DALLA FUCILAZIONE     DELLA MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE     BRUNO FRITTAION PARTIGIANO “ATTILIO” PROGRAMMA ORE [...]
    08 Feb
    08/02/2015    
    18:00
    SOS PALMANOVA domenica 8 febbraio con inizio alle ore 18:00 Palmanova Teatro “Gustavo Modena” via Dante, 16 lectio magistralis di VITTORIO SGARBI PERCHE’ L’ITALIA NON [...]
    Eventi su 28/01/2015
    28 Gen
    Eventi su 31/01/2015
    31 Gen
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    PRECENICCO
    Eventi su 05/02/2015
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    Archivio post

    Fra i capoluoghi era stata proposta anche Aquileia

    Nell’intento di istituire finalmente la Regioni Friuli Venezia Giulia, le varie forze politiche si sono suddivise per blocchi ed anche al loro interno, a seconda che il versante considerato fosse friulano o giuliano. In estrema sintesi, si contrapponevano tra loro quanti volevano un’unica Regione, due Regioni tra loro indipendenti, una Regione caratterizzata da larghe autonomie provinciali (secondo il modello fatto proprio dallo Statuto per il Trentino-Alto Adige), una Regione in cui alla città di Trieste fosse assicurata una condizione di autonomia del tutto specifica (in analogia con quanto era accaduto nell’ambito dell’Impero asburgico) e riconosciuto il carattere di Zona Franca. Motivi di contrasto ebbero a riguardare, poi, il capoluogo: erano state candidate Trieste, Udine, Gorizia ed addirittura Aquileia; mentre sullo sfondo rimaneva – causa, a sua volta, di discussioni ed attriti – la questione della regionalizzazione ordinaria e speciale.

    31 maggio 2014
    http://ilpiccolo.gelocal.it/