Prossimi eventi

  • Non ci sono eventi (per ora...)
  • Prossimi eventi

    Lun
    Mar
    Mer
    Gio
    Ven
    Sab
    Dom
    l
    m
    m
    g
    v
    s
    d
    28
    29
    30
    31
    1
    2
    3
    4
    5
    6
    7
    8
    9
    10
    11
    13
    14
    15
    16
    17
    18
    19
    20
    22
    23
    24
    25
    26
    27
    28
    29
    30
    31
    12 Gen
    12/01/2021    
    20:30 - 22:30
    Next Generation EU e rilancio del Paese: una partita che il governo deve vincere Ne parliamo con Debora Serracchiani Martedì 12 gennaio, ore 20.30, su [...]
    Il mondo del lavoro e la sinistra friulana | Enrico Folisi
    I circoli del Partito Democratico di Aquileia, Cervignano del Friuli, Fiumicello - Villa Vicentina, Ruda e Terzo di Aquileia organizzano, assieme al professor Enrico Folisi [...]
    Eventi su 12/01/2021

    Archivio post

    Fra i capoluoghi era stata proposta anche Aquileia

    Nell’intento di istituire finalmente la Regioni Friuli Venezia Giulia, le varie forze politiche si sono suddivise per blocchi ed anche al loro interno, a seconda che il versante considerato fosse friulano o giuliano. In estrema sintesi, si contrapponevano tra loro quanti volevano un’unica Regione, due Regioni tra loro indipendenti, una Regione caratterizzata da larghe autonomie provinciali (secondo il modello fatto proprio dallo Statuto per il Trentino-Alto Adige), una Regione in cui alla città di Trieste fosse assicurata una condizione di autonomia del tutto specifica (in analogia con quanto era accaduto nell’ambito dell’Impero asburgico) e riconosciuto il carattere di Zona Franca. Motivi di contrasto ebbero a riguardare, poi, il capoluogo: erano state candidate Trieste, Udine, Gorizia ed addirittura Aquileia; mentre sullo sfondo rimaneva – causa, a sua volta, di discussioni ed attriti – la questione della regionalizzazione ordinaria e speciale.

    31 maggio 2014
    http://ilpiccolo.gelocal.it/