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    06 Mar
    06/03/2014    
    10:00
    BORGO IN FIORE 2014a Clauiano di Trivignano Udinese dalle 10 fino al calar del sole di domenica 6 aprile Per il settimo anno consecutivo il [...]
    15 Mar
    15/03/2014    
    3:00 - 7:00
    Sabato 15 marzo alle ore 15 nell'Auditorium della scuola media Zanella a Porcia (PN), si riuniranno le Conferenze Regionali congiunte delle Democratiche del PD del Friuli Venezia Giulia e del [...]
    24 Mar
    24/03/2014    
    20:30
    San Giorgio di Nogaro Lunedì 24/3/2014 ore 20,30 Presso la Sala Conferenze di VILLA DORA, sul tema "riforma degli Enti Locali". http://www.pd.udine.it/images//san%20giorgio%20di%20nogaro%2024-3-2014%20riforma%20ee%20ll.pdf
    04 Apr
    04/04/2014    
    18:00
      Una moglie necessaria Commedia in un atto di Nicoletta Storari   Trama: In uno sperduto paesino della Francia vivono solo 13 persone. Sono tutte [...]
    06 Apr
    06/04/2014    
    10:00
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    Cosa c’era sotto zona industriale? Ville, terme romane e l’antica nave

    Il relitto della nave romana trovato nel 1972 nell’area Lisert Monfalcone

    di Paola Treppo

    AQUILEIA e MONFALCONE – Non sempre è visibile al pubblico la sala che ad Aquileia, nel Museo archeologico nazionale, conserva i resti di una nave romana venuti alla luce nel 1972 nell’area Lisert Monfalcone. Il relitto racconta di un paesaggio lagunare perduto, vicino alle foci del fiume Timavo, in passato punteggiato da ville con porticcioli e approdi; è anche una importante testimonianza delle antiche tecniche di costruzione navale. Risale al Medio Impero.

    Prima della zona industriale: le terme
    Prendendo spunto da questa scoperta, l’archeologa Valentina Degrassi racconterà la storia del Lacus Timavi e, attraverso fonti letterarie, cartografia storica e dati archeologici, ricostruirà un antico e affascinante paesaggio, oggi completamente cancellato dalla zona industriale di Monfalcone. L’appuntamento è per sabato 21 aprile, alle 17, nei locali della Vecchia Pescheria di Marano Lagunare.

    L’architettura navale nell’Alto Adriatico
    In quella occasione ci sarà anche Gilberto Penzo, esperto di costruzione navale, che proporrà una carrellata attraverso i secoli sulla carpenteria e architettura navale nell’Alto Adriatico, dai fabri navales romani agli
    squeraroli contemporanei, dalla costruzione a guscio a quella a scheletro. L’evento è organizzato dal Comune in collaborazione con l’Associazione culturale Lacus Timavi di Monfalcone.

    Trovata nel 1971
    ​L’imbarcazione è stata rinvenuta durante i lavori di scavo di una villa romana a Monfalcone del 1972. La villa si trova nella stessa isola già nota per la presenza di terme, sempre romane; la citava Plinio il Vecchio come “piccola isola con risorgive di acqua calda”. L’imbarcazione non aveva carico ed è conservata per la parte inferiore dello scafo, che è completa; misura quasi 11 metri per 3,80. I 33 madieri sono in noce; il fasciame in abete.

    Un recupero molto complicato
    ​Il recupero è stato fatto nel 1974: il fasciame fu sostenuto con lamiere metalliche e il peso della barca fatto gravare su putrelle metalliche. Il tutto fu sollevato con una autogru, depositato su un carrello articolato e trasportato ad Aquileia dove era stata predisposta intanto una vasca per la sua temporanea conservazione. L’imbarcazione resterà immersa in acqua per oltre 7 anni e, con un particolare trattamento di restauro con sostanze conservanti, sarà poi esposta al pubblico.

    https://www.ilgazzettino.it/