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Argine del Natissa a rischio

l dissesto del terreno di un lungo tratto di strada di via Dante Alighieri, lungo la provinciale 91 di Beligna, preoccupa i vertici dell’Associazione Nautisette che hanno scritto alle autorità

02/09/2015

Il dissesto del terreno di un lungo tratto di strada di via Dante Alighieri (Strada provinciale 91 di Beligna) preoccupa seriamente i vertici dell’Associazione Nautisette che, tramite il presidente Roberto Comuzzi, hanno scritto all’Assessorato regionale alle Infrastrutture, Mobilità e Pianificazione del territorio, alla Direzione regionale (Ufficio Demanio Idrico), all’Assessorato Mobilità della Provincia di Udine e per conoscenza anche al sindaco di Aquileia.

“La pericolosità dell’area rischia di aggravarsi ulteriormente  -sottolinea l’associazione -, in caso di piogge abbondanti peraltro già previste anche per i prossimi giorni, con danni facilmente immaginabili anche per le persone in quanto l’area per la parte di fiume è adibita ad approdo nautico, con un pontile in legno per consentire l’accesso ai diportisti”.

Come si legge nella nota inviata agli uffici competenti, proprio per richiamare la pericolosità, “l’azione erosiva dell’acqua del Natissa e del moto ondoso provocato dal transito delle barche crea un arretramento e sotto escavazioni del terreno, tanto che la banchina per l’accesso agli approdi presenta notevoli fenditure (anche di decine di centimetri)”. C’è anche un muretto di cemento alto una settantina di centimetri e largo 30, e dal lato strada “sono rilevabili fenditure di 2/3 cm e in alcuni casi attraversano il muretto anche all’interno. Un tratto di circa 100 metri di tale muretto sta cedendo verso il corso d’acqua e in occasione di alcuni fenomeni di acqua alta, vengono sommersi la banchina e il pontile, con conseguenze facilmente immaginabili”.

Anche la rete di illuminazione pubblica complica il quadro già di per sé preoccupante, spiega l’associazione. “Una serie di pali della luce sono posti a distanza di una trentina di metri l’uno dall’altro, ma in particolare uno di questi posto in corrispondenza della parte iniziale del tratto in questione è visibilmente piegato verso la sponda, ma è ancora in funzione. Anche il sedime stradale presenta evidenti abbassamenti e fessurazioni causati dal fenomeno di dissesto in atto. Inoltre a monte nella parte finale del tratto di strada c’è un fosso, parzialmente ingombro di vegetazione e quando c’è l’alta marea viene completamente allagato a causa dell’innalzamento della lama d’acqua. Una situazione davvero preoccupante  per la mancanza di interventi di protezione e consolidamento e sostegno della sponda destra del Natissa , situazione che si aggrava con il trascorrere del tempo”.
“Si potrebbero produrre approfondimenti delle superfici di distacco evidenziati in banchina – conclude la nota dell’associazione -, con ulteriore asportazione di terreno e di tratti spondali, ma anche locali crolli del muretto e il completo scivolamento del palo della rete di illuminazione”.

Nella missiva il presidente di Nautisette chiede urgenti interventi, con le opportune attività tecniche e di programmazione adeguate al risanamento della situazione statica, non solo per le necessarie condizioni di sicurezza dell’accesso all’approdo dei diportisti, ma anche al transito stradale dei residenti e dei numerosi mezzi meccanici che operano in zona.

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