Prossimi eventi

  • Non ci sono eventi (per ora...)
  • Prossimi eventi

    Lun
    Mar
    Mer
    Gio
    Ven
    Sab
    Dom
    l
    m
    m
    g
    v
    s
    d
    28
    29
    30
    31
    1
    2
    3
    4
    5
    6
    7
    8
    9
    10
    11
    13
    14
    15
    16
    17
    18
    19
    20
    22
    23
    24
    25
    26
    27
    28
    29
    30
    31
    12 Gen
    12/01/2021    
    20:30 - 22:30
    Next Generation EU e rilancio del Paese: una partita che il governo deve vincere Ne parliamo con Debora Serracchiani Martedì 12 gennaio, ore 20.30, su [...]
    Il mondo del lavoro e la sinistra friulana | Enrico Folisi
    I circoli del Partito Democratico di Aquileia, Cervignano del Friuli, Fiumicello - Villa Vicentina, Ruda e Terzo di Aquileia organizzano, assieme al professor Enrico Folisi [...]
    Eventi su 12/01/2021

    Archivio post

    Aquileia ricorda i 3 mila Caduti con l’Austria

    AQUILEIA. Trenta mila soldati friulani (tremila di loro morirono) andarono al fronte, nella Prima Guerra mondiale, nelle file dell’impero austro-ungarico. Per ricordare il loro sacrificio ma anche le tante vittime civili, la Provincia di Udine ha deposto, ieri mattina, nell’anniversario della dichiarazione della Prima Guerra mondiale, una corona di alloro ai piedi della scultura intitolata il “Cristo della Trincea”, conservata nella basilica di Aquileia e realizzata da un soldato che prese parte al conflitto.

    Alla cerimonia sono intervenuti il presidente della Provincia Fontanini, il vice Mattiussi, gli assessori Battaglia, Musto, Govetto e Barberio, il presidente del consiglio provinciale Pitton e i sindaci dei Comuni che all’epoca facevano parte dell’impero austro-ungarico.

    «Diverse migliaia di friulani combatterono contro gli altri “fradis” – ha detto Fontanini -. Molti caduti sotto le file dell’impero austro-ungarico furono presto dimenticati, sepolti in tombe anonime. Vogliamo recuperare la memoria rendendo loro un doveroso e sentito omaggio. Un omaggio in una basilica che ha visto e vede uniti nella fede popoli diversi». È intervenuto anche il sindaco Spanghero. (e.m.)

    29 luglio 2014

    http://messaggeroveneto.gelocal.it/