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    Anziani morti nel canale ad Aquileia: l’autopsia chiarirà i dubbi

    La Procura ha aperto un fascicolo sulla morte dei coniugi Rigonat. Martedì l’esame del medico legale

    di Elisa Michellut e Christian Seu

    I coniugi Rigonat

    I coniugi Rigonat

    AQUILEIA. Una scelta condivisa da marito e moglie. Oppure una drammatica decisione unilaterale, presa da lui e subita dalla compagna di una vita. Sarà necessaria l’autopsia per tentare di ricostruire le ultime ore di Marcello Rigonat, 84 anni, e Anna Maria Tomat, 78 anni, trovati morti in un canale irriguo a poca distanza dalla loro casa in località San Zili, ad Aquileia.

    Il sostituto procuratore titolare dell’inchiesta, Luca Olivotto, ha aperto un fascicolo per omicidio, anche se l’ipotesi di reato potrebbe mutare in istigazione al suicidio, a seconda dei risultati dell’esame necroscopico, disposto ieri e programmato per la giornata di martedì.

    Delle indagini, coordinate dalla Procura, si stanno occupando i carabinieri del Nucleo operativo Radiomobile di Palmanova, coordinati dal luogotenente Alessandro Maggio. I corpi senza vita dei due anziani erano stati trovati, venerdì sera, attorno alle 20. Era stato il figlio Damiano a fare la macabra scoperta e a dare l’allarme.

    Ulteriori aggiornamenti sul sito del Messaggero Veneto

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    22 aprile 2018

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