Prossimi eventi

  • Non ci sono eventi (per ora...)
  • Prossimi eventi

    Lun
    Mar
    Mer
    Gio
    Ven
    Sab
    Dom
    l
    m
    m
    g
    v
    s
    d
    31
    1
    2
    3
    5
    7
    8
    9
    10
    11
    12
    13
    15
    16
    17
    18
    19
    20
    21
    23
    24
    25
    26
    27
    28
    29
    30
    1
    2
    3
    4
    04 Apr
    04/04/2014    
    18:00
      Una moglie necessaria Commedia in un atto di Nicoletta Storari   Trama: In uno sperduto paesino della Francia vivono solo 13 persone. Sono tutte [...]
    06 Apr
    06/04/2014    
    10:00
    BORGO IN FIORE 2014a Clauiano di Trivignano Udinese dalle 10 fino al calar del sole di domenica 6 aprile Per il settimo anno consecutivo il [...]
    14 Apr
    14/04/2014    
    0:00 - 18:30
    Alle Democratiche del FVG, ai Segretari Provinciali, ai Segretari e Segretarie dei Circoli del PD del FVG domenica 25 maggio  prossimo molti cittadini e cittadine della nostra [...]
    22 Apr
    22/04/2014    
    21:00
    ANDREA ZANONI Deputato al Parlamento Europeo (PD) Conferenza “Tutela degli animali in Europa” A Cervignano del Friuli (UD), martedì 22 aprile alle ore 21.00, presso [...]
    Eventi su 04/04/2014
    04 Apr
    4 Apr 14
    Cervignano del Friuli
    Eventi su 06/04/2014
    06 Apr
    6 Apr 14
    Trivignano Udinese
    Eventi su 14/04/2014
    14 Apr
    14 Apr 14
    Palmanova
    14 Apr
    14 Apr 14
    Cervignano del Friuli
    Eventi su 22/04/2014
    22 Apr
    22 Apr 14
    Cervignano del Friuli
    Eventi su 01/05/2014
    01 Mag
    1 Mag 14
    Campolongo al Torre
    Eventi su 04/05/2014
    04 Mag
    4 Mag 14
    S.Martino di Terzo d’Aquileia

    Archivio post

    Pozzi e qualità dell’acqua, la mossa dei sindaci

    Otto Comuni della Bassa si rivolgono alla Regione per salvaguardare il sistema di approvvigionamento

    di Elisa Michellut

    CERVIGNANO. Una controproposta dei sindaci della Bassa rispetto a quanto redatto dal tavolo tecnico istituito dalla Regione.

    I primi cittadini di Cervignano, Gianluigi Savino, Fiumicello, Ennio Scridel, Aquileia, Gabriele Spanghero, Terzo, Michele Tibald, Villa Vicentina, Gianni Rizzatti, Torviscosa, Roberto Fasan, San Giorgio di Nogaro, Pietro Del Frate e Bagnaria Arsa, Cristiano Tiussi, chiedono la salvaguardia dei pozzi artesiani e della qualità dell’acqua.

    I sindaci, come richiesto dall’assessore regionale Sara Vito, hanno evidenziato all’interno del testo redatto dai tecnici i punti su cui non sono d’accordo e hanno deciso di proporre una versione alternativa. Nel documento che sarà inviato alla Regione sono stati fissati alcuni punti ritenuti fondamentali per salvaguardare il sistema di approvvigionamento dell’acqua mediante pozzo artesiano, tenendo conto delle norme vigenti e del fatto che le disposizioni proposte devono essere applicate anche nel resto del Fvg.

    «Partendo dal presupposto che nella Bassa l’acquedotto non c’è e non si farà – rilevano i sindaci –, chiediamo di chiarire che obbligo di allacciamento e divieto di terebrazione di nuovi pozzi non sia applicato in presenza di semplice rete di distribuzione idrica di quartiere. Nella Bassa friulana, non essendo previsto l’acquedotto, non ci sarà limitazione per la terebrazione di nuovi pozzi e il mantenimento di quelli esistenti».

    Niente obbligo di contatori, inoltre, per i pozzi oggi esistenti. «Al fine di acquisire i dati necessari per la realizzazione del bilancio idrico – aggiungono i sindaci – basterebbe compilare una scheda all’interno della quale gli utenti dovrebbero avere la possibilità di comunicare posizionamento del proprio pozzo, diametro e profondità alla quale è stato terebrato. Per i pozzi nuovi, invece, chiediamo sia sancito che i dati ottenuti dalla lettura dei contatori, la cui installazione è imposta da una normativa nazionale, siano usati solo per il monitoraggio dello stato qualitativo e quantitativo delle falde e non per il calcolo o l’applicazione di eventuali canoni o tariffe. Per quanto riguarda la realizzazione dei nuovi pozzi, concordiamo sulla necessità di indicare una serie di caratteristiche costruttive tali da impedire di mettere in comunicazione tra loro le diverse falde».

    I sindaci propongono una procedura burocratica più semplice e snella. «È necessario – concludono – chiarire che la realizzazione di pozzi domestici per uso non potabile (per esempio per innaffiare il giardino) è in ogni caso ammessa. L’intenzione è quella di fornire alla giunta regionale un quadro capace di adattare alla peculiare realtà della Bassa le valutazioni proposte dal tavolo tecnico».

    28 luglio 2016

    http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine