Prossimi eventi

  • Non ci sono eventi (per ora...)
  • Prossimi eventi

    Lun
    Mar
    Mer
    Gio
    Ven
    Sab
    Dom
    l
    m
    m
    g
    v
    s
    d
    23
    24
    25
    26
    27
    28
    1
    3
    4
    5
    6
    7
    8
    9
    10
    11
    14
    15
    16
    17
    18
    19
    20
    21
    22
    24
    25
    26
    28
    29
    30
    31
    1
    2
    3
    4
    5
    12 Mar
    12/03/2015    
    20:30
    PROMEMORIA 12 mar 2015 h 20,30 Cervignano sede PD via Garibaldi assemblea PD della Bassa Friulana Care Democratiche, cari Democratici, sicuramente ricorderete che lo scorso [...]
    Eventi su 02/03/2015
    02 Mar
    2 Mar 15
    MARANO LAGUNARE
    Eventi su 12/03/2015
    12 Mar
    12 Mar 15
    Cervignano del Friuli
    Eventi su 13/03/2015
    13 Mar
    Eventi su 23/03/2015
    Eventi su 27/03/2015
    27 Mar
    27 Mar 15
    Galleriano di Lestizza

    Archivio post

    Campanilismi freno allo sviluppo: “non c’è futuro senza unità regionale”

    Lettera aperta della governatrice. “La nostra è una Specialità che non ha eguali ed è proiettata in una visione di carattere internazionale. Ciò che dovrebbe inorgoglire tutti è la circostanza straordinaria di appartenere a un’Europa in miniatura”

    di Debora Serracchiani

    Quella del Friuli Venezia Giulia è una Specialità che non ha eguali in Italia per storia, costituzione e anche per il futuro verso cui è proiettata: è una Specialità a prova di campanile. La vocazione internazionale del Friuli Venezia Giulia, testimoniata anche dagli incontri di oggi (ieri con i ministri sloveni, ndr), è per l’appunto il nostro futuro. Ne saremo all’altezza valorizzando tutte le nostre identità, cioè le doti diverse che territori e tradizioni mettono al servizio del bene comune della regione.

    Guardo con orgoglio a ogni singola città, borgo e contrada della nostra regione in cui ogni volta ritrovo caratteristiche peculiari e invidiabili. Ma ciò che dovrebbe inorgoglire tutti è la circostanza straordinaria di appartenere a un’unica regione ricchissima di differenze, un’Europa in miniatura. Come l’Europa, siamo sorti da una sconfitta militare e ora siamo un modello di convivenza.

    Tutte le riforme che abbiamo messo in campo sono permeate da una visione comune: avremo un futuro come Regione se, facendo tesoro di tutte le nostre peculiarità, le sapremo unire sempre più in un disegno unitario di sviluppo che non può farsi frenare da localismi e campanilismi di qualunque tipo.

    Un punto dev’essere molto chiaro, anche a chi pensa di giocare su logore contrapposizioni di cortile: non c’è futuro senza l’unità della Regione. E con questo non mi riferisco alla condivisione di un confine amministrativo, intendo la solidarietà forte e convinta di una comunità che magari parla lingue diverse, ma che dal golfo di Trieste a Udine e ai monti del Friuli, da Gorizia a Pordenone, condivide un obiettivo di civiltà e di crescita.

    08 aprile 2015

     http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine