18 ottobre 2018

Turismo e cultura? Fanno economia

L’evento della Cciaa incentrato sulle industrie creative Da oggi iniziative dedicate alla promozione archeologica

È pronto a partire il quinto Future Forum Udine, con quasi settanta ospiti, tra esperti locali e internazionali, in una quindicina tra incontri, workshop, interviste e dibattiti. Si comincia oggi alle 17, a Udine nella Sala Valduga della Camera di Commercio, ente che organizza la manifestazione. Quest’anno, assieme alla Camera ci sarà un team di partner pubblici e privati (l’Università di Udine e i Comuni di Udine, Aquileia, Cividale, Forni di Sopra, Palmanova e Tolmezzo; Mibact e Miur, Festival della Politica di Mestre, Mecenate90, Fondazione Aquileia, Innovalp e associazione Nova Ludica) che, insieme hanno contribuito a sviluppare un tema speciale, fulcro e fil rouge degli appuntamenti, ossia le “economie della bellezza”. Questo sarà il titolo sotto cui si svilupperanno gli eventi avviando una riflessione su come valorizzare in modo innovativo e proiettato al futuro le nostre preziose vestigia storiche a partire dai siti Patrimonio Unesco.

Gli incontri si concentreranno dunque sulla gestione e la promozione dei beni culturali, sul turismo e i nuovi modelli di comunicazione dei territori, sulle industrie creative, sul rapporto tra tutela e sviluppo locale, tra salvaguardia e nuovi modelli di valorizzazione e promozione del patrimonio archeologico, architettonico, storico e naturalistico.

A Udine, l’evento inaugurale sarà anticipato da un workshop alle 15. Gli ospiti saranno, oltre ai rappresentanti istituzionali, anche Francesco Palumbo e Manuel Roberto Guido, direttore generale del turismo del Mibact e direttore generale dei musei sempre del Mibact, assieme all’economista della cultura Ludovico Solima, ai docenti Andrea Zannini e Andrea Moretti dell’Università di Udine e Mariangela Franch dell’Università di Trento. Domani, alle 16, la discussione si concentrerà sulla accessibilità dei luoghi di cultura e turismo e sugli esempi più innovativi di progettualità d’allestimento, architettura e urbanistica che consentono a tutti, quindi anche a persone con diverse abilità, di fruirne al meglio. Significativo qui l’esempio del Museo Archeologico di Udine, che presenterà il progetto europeo di accessibilità museale “Come in!”. Ne parlerà Paola Visentini, con cui ci saranno Pete Kercher di Design for all Europe, Lucia Sarti dell’Università di Siena, Mariagrazia Filetici del Mibact e Livio Petriccione dell’Università di Udine. Questo evento riconosce anche 2 crediti formativi agli architetti partecipanti.

Il Future Forum 2018 sarà itinerante e, dopo Udine, raggiungerà in varie tappe Cividale del Friuli, Palmanova, Aquileia e infine Forni di Sopra e tappa conclusiva a Tolmezzo. L’evento ha ottenuto il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali per l’Anno europeo del Patrimonio culturale.

A tutti gli eventi l’ingresso è libero ma è necessaria la prenotazione tramite friulifutureforum@ud.camcom.it o il telefono 0432.273537. Il programma è costantemente aggiornato su www.friulifutureforum.com, dove si potranno anche seguire reportage e interviste agli ospiti a cura di un team di giornalisti di Udine Economia, mensile della Cciaa di Udine.

09 marzo 2018

http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine