Prossimi eventi

  • Non ci sono eventi (per ora...)
  • Prossimi eventi

    Lun
    Mar
    Mer
    Gio
    Ven
    Sab
    Dom
    l
    m
    m
    g
    v
    s
    d
    26
    29
    2
    3
    4
    6
    7
    9
    10
    11
    12
    13
    14
    15
    16
    17
    18
    19
    20
    21
    22
    23
    24
    25
    26
    27
    28
    1
    27 Gen
    27/01/2015    
    20:30
    Martedì, 27 Gennaio, 2015 A Fiumicello: presentazione libro "Dietro il cortile di casa" per il Giorno della Memoria 2015 MARTEDÌ 27 GENNAIO 2015 - ore [...]
    28 Gen
    28/01/2015    
    18:30
    Mercoledì, 28 Gennaio, 2015 A Cervignano del Friuli: presentazione libro "Dietro il cortile di casa" per il Giorno della Memoria 2015 Mercoledì 28 gennaio 2015 [...]
    01 Feb
    01/02/2015    
    10:30
    Domenica, 1 Febbraio, 2015 A Tarcento: cerimonia in ricordo dei partigiani fucilati presso il cimitero di Tarcento 70° ANNIVERSARIO DELL’ECCIDIO DOMENICA I° FEBBRAIO 2015, ALLE [...]
    01 Feb
    01/02/2015    
    11:15
        DOMENICA 1° FEBBRAIO 2015     A SETTANT'ANNI DALLA FUCILAZIONE     DELLA MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE     BRUNO FRITTAION PARTIGIANO “ATTILIO” PROGRAMMA ORE [...]
    08 Feb
    08/02/2015    
    18:00
    SOS PALMANOVA domenica 8 febbraio con inizio alle ore 18:00 Palmanova Teatro “Gustavo Modena” via Dante, 16 lectio magistralis di VITTORIO SGARBI PERCHE’ L’ITALIA NON [...]
    Eventi su 28/01/2015
    28 Gen
    Eventi su 31/01/2015
    31 Gen
    31 Gen 15
    PRECENICCO
    Eventi su 05/02/2015
    05 Feb
    Eventi su 08/02/2015

    Archivio post

    Torna la variante di Aquileia e la Regione rivede l’arteria

    Atteso il progetto per arrivare a Grado da Palmanova dribblando la città romana Il vicepresidente della Provincia Mattiussi: «Può passare in zona frasca Tarlao»

    di Antonio Boemo

    GRADO. La variante a est di Aquileia, un’arteria attesa da troppo tempo. Si tratta della strada di scorrimento il cui iter è iniziato nel 2012 ma il progetto appena oggi è alla verifica della Regione.

    Un’infrastruttura viaria che avrebbe sicuramente potuto consentire, e da diversi anni, a chi vuole raggiungere Grado dalla Bassa Friulana, uno scorrimento migliore.

    Del resto la questione del traffico veicolare come è noto è uno dei punti più intricati da risolvere, specialmente per un’isola turistica come Grado che vede la pressione maggiore soprattutto in estate. Ciò riguarda sia la mobilità interna (è allo studio un nuovo piano del traffico) ma anche quella esterna perché arrivare a Grado non è che sia proprio così agevole. Anzi. Se da una parte, la direttrice che da Trieste passando per Monfalcone è abbastanza scorrevole, specialmente nel tratto dalla città dei cantieri a Grado, dall’altro c’è un altro aspetto di questa che inizialmente sembrava potesse avere sviluppi notevoli ma che invece probabilmente non sta dando tutti i frutti sperati.

    Parliamo della tangenziale di scorrimento che porta sino all’aeroporto e al casello dell’autostrada di Redipuglia. Pur se questa arteria sta registrando un notevole afflusso veicolare, ciò che manca è indubbiamente il massiccio arrivo dei vacanzieri che utilizzano l’autostrada e che preferiscono uscire a Palmanova anziché da Redipuglia che è più distante. In realtà esistono altri due progetti viari che interessano Grado sull’altra asse, quella verso la pianura friulana. Uno è quello delle Autovie Venete che è stato solo parzialmente realizzato dato che manca ancora il collegamento diretto con il casello di Palmanova (in ogni caso è già prevista oggi la realizzazione di una rotonda a Bagnaria Arsa, all’altezza del Taj che potrebbe al momento snellire un po’ il traffico). Manca poi il collegamento da Terzo per arrivare sino alla “variante est di Aquileia”.

    C’era l’ipotesi di arrivare sino all’altezza del mobilificio Piani per poi raggiungere la rotonda del Cjastinars per collegarsi all’altro tratto di scorrimento (la variante est Aquileia) del quale se n’è occupata la Provincia di Udine ma che ora è in mano alla Regione. Un progetto iniziato nel 2012 quando è stato finanziato proprio dalla Regione, con l’allora assessore Riccardo Riccardi, per 6,8 milioni di euro pluriennali.

    Uno dei fautori di questa strada di scorrimento a est di Aquileia è il vice presidente della provincia di Udine, Franco Mattiussi. «La variante a est di Aquileia’ – dice Mattiussi – servirà per quelle persone che sono in transito da e per Grado e che diversamente intralcerebbero, come accadde oggi, il traffico interno di quelli che invece giungono a visitare la città romana». Cosa che, peraltro, anche le persone in transito – il riferimento è per i turisti – non mancheranno di fare durante il loro periodo di vacanza a Grado. «La Provincia di Udine – dice Mattiussi – ha progettato la “variante” ma ora c’è in corso da parte della Regione (dal primo luglio queste competenze non sono più della Provincia) un progetto di revisione dell’ingresso Nord che potrebbe passare in zona frasca Tarlao».

    «Sull’uscita a sud – precisa ancora il vice presidente della Provincia – nella zona produttiva di Aquileia da dove poi proseguire per Grado – non ci sono invece problemi». Insomma questo progetto che potrebbe agevolare i flussi turistici sia degli stanziali e sia dei pendolari, in tanti si augurano che possa andare in porto quanto prima anche perché i finanziamenti già ci sono (forse, considerati quanti anni sono passati, la Regione sarà costretta da aggiungere qualche cosina; si parla di mezzo milione di euro).

    Per concludere una considerazione: turismo, archeologia, storia, cultura e anche le strade continuano a far mantenere stretti i contatti fra Grado e Aquileia che in realtà sono invece separate per quel che concerne l’inserimento nelle Uti.

    @anboemo

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    15 ottobre 2016

    http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste