Prossimi eventi

  • Non ci sono eventi (per ora...)
  • Prossimi eventi

    Lun
    Mar
    Mer
    Gio
    Ven
    Sab
    Dom
    l
    m
    m
    g
    v
    s
    d
    29
    30
    31
    1
    2
    3
    4
    5
    6
    7
    8
    9
    10
    11
    12
    13
    14
    15
    16
    17
    18
    19
    20
    21
    23
    26
    29
    1
    25 Gen
    25/01/2015    
    10:00
      Domenica, 25 Gennaio, 2015 A Remanzacco: 70° anniversario dalla Liberazione dei Lager della Germania nazista e dall'Olocausto ORZANO DI REMANZACCO NEL 70° ANNIVERSARIO DALLA [...]
    27 Gen
    27/01/2015    
    20:30
    Martedì, 27 Gennaio, 2015 A Fiumicello: presentazione libro "Dietro il cortile di casa" per il Giorno della Memoria 2015 MARTEDÌ 27 GENNAIO 2015 - ore [...]
    28 Gen
    28/01/2015    
    18:30
    Mercoledì, 28 Gennaio, 2015 A Cervignano del Friuli: presentazione libro "Dietro il cortile di casa" per il Giorno della Memoria 2015 Mercoledì 28 gennaio 2015 [...]
    01 Feb
    01/02/2015    
    10:30
    Domenica, 1 Febbraio, 2015 A Tarcento: cerimonia in ricordo dei partigiani fucilati presso il cimitero di Tarcento 70° ANNIVERSARIO DELL’ECCIDIO DOMENICA I° FEBBRAIO 2015, ALLE [...]
    01 Feb
    01/02/2015    
    11:15
        DOMENICA 1° FEBBRAIO 2015     A SETTANT'ANNI DALLA FUCILAZIONE     DELLA MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE     BRUNO FRITTAION PARTIGIANO “ATTILIO” PROGRAMMA ORE [...]
    Eventi su 22/01/2015
    22 Gen
    Eventi su 24/01/2015
    24 Gen
    Eventi su 25/01/2015
    Eventi su 28/01/2015
    28 Gen
    Eventi su 31/01/2015
    31 Gen
    31 Gen 15
    PRECENICCO

    Archivio post

    Sel “spinge” l’Isola verso la Bassa friulana

    Sel è favore al collegamento di Grado con la Bassa Friulana Orientale e invita il sindaco, Edoardo Maricchio (nella foto), che a fine ottobre aveva dichiarato di voler portare Grado a far parte dell’Unione con Aquileia, a convocare il Consiglio comunale, potendo contare su almeno due ulteriori voti dell’opposizione, quelli del Pd, «che potrebbero diventare 5 se anche Liber@ decidesse di convergere su questa scelta». «Siamo convinti che Grado debba stare all’interno dell’Unione della Bassa friulana orientale perché le principali funzioni svolte in forma associata tra i comuni sono la programmazione e la pianificazione territoriale di livello sovracomunale, la pianificazione di protezione civile, il servizio di polizia locale, l’elaborazione e la presentazione di progetti a finanziamento europeo». Sel è propensa a questa soluzione per il peso politico che avrà Grado, potendo contare su 3 voti al pari di Cervignano e Palmanova. Se se invece l’adesione fosse per l’Uti del Basso Isontino, Grado dovrebbe fare i conti con Monfalcone che potrà contare su ben 6 voti e «alla quale – dice Sel – basterà accordarsi con i Comuni limitrofi di Staranzano (2 voti) e Ronchi dei Legionari (3 voti) per avere la maggioranza assoluta». Sul tema interviene anche il segretario provinciale del Pd, Marco Rossi, precisando che non c’è alcuna tensione nel partito. Entrambe le scelte di Grado per il Basso Isontino o la Bassa Friulana, a detta di Rossi, comportano vantaggi e svantaggi. Il Pd provinciale è convinto della necessità di un dibattito pubblico e istituzionale a Grado, ascoltando i cittadini in piena autonomia e libertà. Secondo Rossi sarebbe auspicabile una stretta collaborazione fra le Unioni di comuni dell’Isontino nell’ambito di una convenzione quadro fra le stesse, assieme a una collaborazione con i territori della Bassa friulana in modo da formare un’area vasta. (an.bo.)

    22 marzo 2015

    http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste