17 dicembre 2018

Ristoranti presi di mira: auto “ripulite” dai ladri

Da settimane furti nelle macchine parcheggiate fuori da due locali della zona. I gestori: «Ora vigilantes e telecamere»

di Elisa Michellut

AQUILEIA. È stata già soprannominata “la banda dei ristoranti”. Nella Bassa friulana è caccia ai ladri che, da settimane, stanno prendendo di mira i parcheggi dei locali. I ristoratori, esasperati, saranno costretti a installare appositi sistemi di videosorveglianza.

Gli ultimi furti si sono verificati, venerdì sera, nel parcheggio del noto ristorante La Colombara di Aquileia. I ladri hanno agito in pochi minuti. Dopo aver rotto i finestrini di due auto parcheggiate fuori dal ristorante, uno dei più apprezzati e frequentati della zona, i soliti ignoti sono riusciti a rubare denaro e altri oggetti personali.

La titolare, Monia, è amareggiata. «Altri furti si sono verificati anche martedì e mercoledì, senza contare quelli della scorsa settimana. Non ne possiamo più. Siamo disperati. Ogni sera cerchiamo di organizzarci a turno per sorvegliare il parcheggio ma ovviamente dobbiamo lavorare. I ladri sono velocissimi, mettono a segno il furto in pochi minuti. Sabato scorso, mia madre ha visto due persone scappare a bordo di una macchina scura. La settimana prima c’erano stati altri due furti.

Venerdì sera hanno rubato perfino un beauty case a una cliente che, assieme al marito, si era fermata a cena da noi prima di raggiungere Grado per le vacanze. All’interno del beauty c’era anche l’indirizzo di casa. Vacanze rovinate e la preoccupazione di correre a casa. Siamo in difficoltà. Abbiamo paura che la gente non venga più a cena da noi per paura di essere derubata».

Monia è un fiume in piena. «Sabato scorso avevamo trenta persone a cena. Ci hanno rovinato la serata. Quando si sono verificati i furti, i clienti se ne sono andati. Non resterà certo un bel ricordo. Ora contatteremo, a pagamento, una persona per monitorare l’area del parcheggio e aggiungeremo ancora un faro. Saremo anche costretti a installare le telecamere, che sono un costo. Lavorare così non è semplice. C’è anche preoccupazione, la sera, quando chiudiamo il ristorante. Io mi faccio sempre accompagnare da qualcuno».

Anche Armando Apuzzo, titolare della nota pizzeria Anfora di Terzo di Aquileia, sarà costretto a installare le telecamere. «È un danno per l’attività – si sfoga –. Da noi è successo due giorni fa. Hanno rotto i finestrini di una macchina parcheggiata e hanno rubato le valige di un cliente. Fortunatamente non c’erano oggetti di valore ma resta una grande amarezza. Ora valuteremo anche noi se installare le telecamere». I

l primo cittadino di Aquileia, Gabriele Spanghero, esprime solidarietà alle vittime dei furti e anche ai titolari dei locali. «Comprendo il disagio – le parole del sindaco –. L’appello che faccio ai residenti è di non aver paura di segnalare ai carabinieri qualsiasi movimento sospetto. La collaborazione è fondamentale». Le forze dell’ordine raccomandano ai cittadini di non lasciare all’interno delle automobili denaro oppure oggetti di valore.

30 settembre 2018

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