Riapre il cimitero degli eroi A primavera il via ai lavori

Aquileia: nuova illuminazione, un percorso per ipovedenti e il verde sarà risistemato A breve il bando per gli interventi. Il sindaco Spanghero: siamo alla fine di un percorso

di Elisa Michellut

AQUILEIA. La sistemazione del cimitero degli eroi di Aquileia non è più un miraggio. In primavera partirà l’intervento. Sarà interamente rimesso a nuovo l’impianto di illuminazione, sarà creato un percorso per ipovedenti e saranno restaurati i monumenti lapidei e le croci in ferro. Anche il verde e gli accessi saranno rimessi a nuovo.

L’architetto Stefania Casucci, responsabile di zona della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio del Fvg, spiega il percorso che ha portato al tanto atteso inizio dei lavori. «C’è stato un accordo tra la Presidenza dei ministri e la Struttura di missione per gli anniversari d’interesse nazionale per quanto concerne la gestione dei fondi che hanno come oggetto il restauro del cimitero degli eroi. Dopo l’accordo, sono stata incaricata dal Soprintendente Corrado Azzollini di ricoprire il ruolo di responsabile unico del procedimento e direttore dei lavori. La progettazione esecutiva è stata affidata a un professionista esterno: l’architetto cervignanese Ennio Snider. A breve partirà il bando per l’assegnazione dell’opera alle imprese». Il costo dell’intervento è di 300 mila euro.

«È prevista – conferma Casucci – la revisione di tutto l’impianto d’illuminazione, sarà creato un percorso per ipovedenti, procederemo al restauro dei monumenti lapidei e delle croci di ferro e saranno sistemati il verde e degli accessi, in modo da ridare dignità al luogo e aumentare la fruibilità nell’interesse dei cittadini». La Soprintendenza annuncia che è previsto anche un intervento che interesserà una parte del muro in pietra, quella più danneggiata. «Per il momento – chiarisce l’architetto – abbiamo preferito concentrarci sull’accessibilità e sul restauro». In passato, a causa della caduta di alcuni cipressi, il cimitero degli eroi (l’Arcidiocesi è proprietaria del sito e Onorcaduti gestisce l’area) era rimasto a lungo inesorabilmente chiuso al pubblico per motivi di sicurezza. Inevitabili le proteste dei turisti.

Alla luce di ciò, il sindaco, Gabriele Spanghero, accoglie la notizia con particolare soddisfazione. «Siamo giunti alla fine di un percorso – le sue parole – che ha visto l’amministrazione comunale impegnata in prima persona, assieme alla commissione nazionale per il centenario della Grande Guerra. Il Comune è intervenuto più volte per sostenere

la necessità di intervenire all’interno del sito. Da sempre appoggiamo l’operato degli enti che lavorano per promuovere Aquileia, nel rispetto dei ruoli di tutti. Ricordo che, in passato, mi sono recato anche a palazzo Chigi per chiedere questo finanziamento, che ora è arrivato».

13 febbraio 2018

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