Premiati undici Cavalieri e quattro Ufficiali: c’è il questore Cracovia

In questa società c’è bisogno di esempi positivi, di persone in grado di distinguersi per i comportamenti o per le condotte di vita. Persone come quelle che sono state protagoniste, ieri mattina nel Salone del Popolo, in municipio, della consegna delle onorificenze dell’ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” , conferite con decreto del Presidente della Repubblica del 2 giugno 2018. A consegnare i diplomi è stato il prefetto Angelo Ciuni insieme al sindaco di Udine Pietro Fontanini. «Bisogna ricominciare a dire bravo a chi fa bene e a chi se lo merita», ha detto Ciuni, che ha mostrato un’emozione particolare per quella che è la sua prima consegna delle onorificenze da quando è arrivato in città.

Undici i Cavalieri premiati: Carla Cedolini di Forgaria del Friuli, il tenente colonnello Salvatore Conte di Udine, l’appuntato Marco Cossettini di Reana del Rojale, Aldo Daici di Artegna, il luogotenente Pier Paolo Marino di San Giorgio di Nogaro, Sergio Meinero di Nimis, il luogotenente Andrea Miconi di Cassacco, Manuela Montina di Manzano, il colonnello Sergio Schena di Aiello, Romeo Turra di Bicinicco, il colonnello Paolo Zorba di Aquileia. Quattro i nuovi Ufficiali che hanno ricevuto il diploma: Daniele Bertuzzi di Tolmezzo, Claudio Cracovia (questore di Udine), Mauro Maur di Villa Vicentina e Valter Sivilotti di Rive D’Arcano. Infine un Commendatore, Valneo Livon di San Giovanni al Natisone. Premiato anche il tenente colonnello Claudio Licitra, già nominato Cavaliere ma che non aveva ancora ritirato il diploma essendo stato impegnato in Afghanistan in missione di pace. Per tutti loro la cerimonia ospitata nel Salone del Popolo è stata un momento di grande soddisfazione personale, che hanno voluto condividere con gli affetti più cari. «Oggi più che mai – ha aggiunto il prefetto Ciuni – è necessario portare esempi positivi di persone che hanno lavorato, spesso in silenzio, portando lustro e benessere al nostro Paese. Persone brave, oneste, corrette che fanno bene a tutti. Un esempio vero per la comunità e soprattutto per i giovani». Parole condivise dal sindaco Fontanini: «Una cerimonia importante con i riconoscimenti che sono andati a personaggi distintisi per capacità e professionalità. Cito per tutti il questore di Udine, diventato Ufficiale. Esempi positivi – ha detto ancora il primo cittadino – giustamente riconosciuti dal Presidente della Repubblica per quanto dimostrato nell’arco della loro vita per la società». Tra i volti noti che hanno ricevuto le onorificenze, oltre al questore Cracovia, anche il direttore d’orchestra Sivilotti, la dottoressa Cedolini e il presidente della Croce Rossa di Udine Meinero. «Fa piacere – ha ammesso quest’ultimo – credo che come Cri ce lo siamo meritato». —

06 dicembre 2018

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