Prossimi eventi

  • Non ci sono eventi (per ora...)
  • Prossimi eventi

    Lun
    Mar
    Mer
    Gio
    Ven
    Sab
    Dom
    l
    m
    m
    g
    v
    s
    d
    24
    25
    26
    27
    28
    1
    2
    3
    4
    5
    7
    8
    9
    10
    11
    12
    13
    14
    16
    17
    18
    19
    20
    21
    22
    23
    25
    26
    27
    28
    29
    30
    31
    1
    2
    3
    4
    5
    6
    06 Mar
    06/03/2014    
    10:00
    BORGO IN FIORE 2014a Clauiano di Trivignano Udinese dalle 10 fino al calar del sole di domenica 6 aprile Per il settimo anno consecutivo il [...]
    15 Mar
    15/03/2014    
    3:00 - 7:00
    Sabato 15 marzo alle ore 15 nell'Auditorium della scuola media Zanella a Porcia (PN), si riuniranno le Conferenze Regionali congiunte delle Democratiche del PD del Friuli Venezia Giulia e del [...]
    24 Mar
    24/03/2014    
    20:30
    San Giorgio di Nogaro Lunedì 24/3/2014 ore 20,30 Presso la Sala Conferenze di VILLA DORA, sul tema "riforma degli Enti Locali". http://www.pd.udine.it/images//san%20giorgio%20di%20nogaro%2024-3-2014%20riforma%20ee%20ll.pdf
    04 Apr
    04/04/2014    
    18:00
      Una moglie necessaria Commedia in un atto di Nicoletta Storari   Trama: In uno sperduto paesino della Francia vivono solo 13 persone. Sono tutte [...]
    06 Apr
    06/04/2014    
    10:00
    BORGO IN FIORE 2014a Clauiano di Trivignano Udinese dalle 10 fino al calar del sole di domenica 6 aprile Per il settimo anno consecutivo il [...]
    Eventi su 06/03/2014
    06 Mar
    6 Mar 14
    Trivignano Udinese
    Eventi su 24/03/2014
    24 Mar
    24 Mar 14
    San Giorgio di Nogaro
    Eventi su 04/04/2014
    04 Apr
    4 Apr 14
    Cervignano del Friuli
    Eventi su 06/04/2014
    06 Apr
    6 Apr 14
    Trivignano Udinese

    Archivio post

    ‘Petra’ vince l’Aquileia Film Festival

    Il film del regista Gary Glassman, che svela la storia della città di pietra perduta al confine di tre grandi deserti e ricca di monumenti tra i più spettacolari e più misteriosi del mondo antico, si aggiudica la settima edizione

    30/07/2016

    Ed è Petra, il film di produzione statunitense del regista Gary Glassman il film vincitore della settima edizione dell’Aquileia Film Festival. La città di pietra perduta al confine di tre grandi deserti e ricca di monumenti tra i più spettacolari e più misteriosi del mondo antico ha conquistato i voti del pubblico  sbaragliando i concorrenti: Cercando Djeuthj che aveva portato gli spettatori tra tombe e geroglifici di Luxor si è aggiudicato il secondo posto e Santa Sofia che ha raccontato i misteri della gigantesca cupola della basilica di Istanbul il terzo.
    Il Premio Aquieia, un mosaico realizzato dalla Scuola Mosaicisti del Friuli è stato consegnato, in assenza del regista, al curatore della Rassegna del cinema di Rovereto Dario Di Blasi  dal direttore della Fondazione Aquileia Cristiano Tiussi che ha voluto ringraziare il pubblico «per l’attenzione che ogni anno riserva alla manifestazione e che conferma come investire in proposte culturali di qualità sia una scelta vincente, una strada che la Fondazione Aquileia intende continuare a percorrere con progetti come Archeologia Ferita e con eventi come il Film Festival che tornerà nel 2017».
    L’evento organizzato dalla Fondazione Aquileia in collaborazione con la Rassegna Internazionale del cinema archeologico di Rovereto e Archeologia Viva ha portato nei tre giorni ad Aquileia 4000 persone accorse in piazza stregate dal fascino dell’archeologia e dalla scoperta di culture lontane. Culture che sono state al centro delle conversazioni-intervista condotte da Piero Pruneti nelle tre serate: Franco Cardini  ha regalato al pubblico il suo sguardo sul mondo islamico e ha voluto sottolineare l’importanza del dialogo perché «siamo davanti a facce diverse della medesima cultura, composita, complessa. Odio e paura nascono dal non conoscere».
    Con Carlo Giovanni Cereti, addetto culturale dell’Ambasciata italiana a Tehran si è parlato del ruolo fondamentale della diplomazia culturale e dell’Iran di oggi, scoprendo una cultura che ha avuto molti contatti con il mondo occidentale.
    Ieri sera Valerio Massimo Manfredi ha ribadito che «l’archeologia ci mette in contatto con le nostre radici, il presente è sfuggente, precario, il passato invece sta fermo, può essere capito e studiato: le culture estinte devono essere un punto di riferimento per guardare al futuro con la speranza di non commettere gli stessi errori».
    Appuntamento a luglio 2017 per l’ottava edizione.

    Home