Lo splendore dell’Impero Romano nel nuovo Museo archeologico

di Paola Treppo

AQUILEIA (Udine) – Sale a tema, nuovi allestimenti, spazi resi più accessibili, una storia più completa e più fruibile: è il nuovo Museo Archeologico nazionale, il Man di Aquileia il cui restauro, a 136 anni esatti dalla sua apertura, è stato inaugurato oggi, venerdì 3 agosto, alla presenza del ministro per i beni e le attività culturali, Alberto Bonisoli.

È stata Marta Novello, direttrice del museo, a delineare la filosofia che è stata alla base del restauro. «Abbiamo voluto rendere il museo fruibile a un pubblico ancora più vasto – ha detto Novello -. Abbiamo voluto che la storia di Aquileia uscisse chiara e limpida nella sua grandezza a quanti si avvicineranno alle sale. Abbiamo voluto valorizzare pezzi unici che raccontano la grandezza di questa città che nei primi secoli dopo Cristo era una delle città più importanti dell’Impero».

Novello ha poi aggiunto di aver voluto «rendere il museo fruibile a un numero ancora maggiore di persone, farlo insomma un museo vivo – ha spiegato – che vada oltre le classificazioni tradizionali. Abbiamo voluto mettere al centro – ha concluso – la città romana di Aquileia».

Un percorso e un lavoro che sono stati approvati dal ministro Bonisoli e anche dall’assessore regionale alla cultura, Tiziana Gibelli.

Gibelli ha evidenziato come l’importanza del sito archeologico, destinata a incrementarsi ulteriormente anche grazie agli importanti finanziamenti concessi da Mibac per i nuovi scavi che daranno sempre maggiore attrattività a questo territorio “venga accresciuta oggi dal Museo rinnovato e ampliato”.

L’assessore ha assicurato che «la Regione è fortemente impegnata in Fondazione Aquileia per restituire, non solo ai friulani e agli italiani ma a tutto il mondo, le testimonianze di una città che fu tra le più importanti prima della Repubblica e poi dell’Impero Romano e della civiltà che ancora oggi vede i suoi retaggi in gran parte d’Europa».

Il sindaco di Aquileia, Gabriele Spanghero, ha invece auspicato che «l’interesse della politica romana per Aquileia possa proseguire e ancora di più implementarsi. Da soli non potremmo andare da nessuna parte».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Venerdì 3 Agosto 2018, 19:16

https://www.ilgazzettino.it/