Prossimi eventi

  • Non ci sono eventi (per ora...)
  • Prossimi eventi

    Lun
    Mar
    Mer
    Gio
    Ven
    Sab
    Dom
    l
    m
    m
    g
    v
    s
    d
    29
    30
    1
    2
    3
    4
    5
    6
    7
    8
    9
    11
    12
    13
    14
    15
    16
    17
    18
    19
    20
    21
    22
    23
    25
    26
    27
    28
    29
    30
    1
    2
    10 Lug
    10/07/2015 - 12/07/2015    
    18:30
    10 luglio alle ore 18,30 presentazione di Officina Bolivar : Storie sudamericane di destini, polvere e cieli capovolti alle ore 20,00 Pierpaolo Gratton giornalista dell'Ansa [...]
    24 Lug
    24/07/2015 - 03/08/2015    
    0:00 - 18:00
    31 Lug
    31/07/2015 - 10/08/2015    
    19:00
    Eventi su 10/07/2015
    10 Lug
    10 Lug 15
    Campolongo al Torre
    Eventi su 24/07/2015
    24 Lug
    24 Lug 15
    Aquileia
    Eventi su 31/07/2015
    31 Lug

    Archivio post

    «Legame stretto tra le comunità aquileiese e gradese»

    IL SINDACO SPANGHERO

    Il legame tra Grado e Aquileia con il resto dell’entroterra della Bassa friulana è sempre molto stretto, non tanto a livello istituzionale, quanto a livello di comunità. Per questo motivo l’Unione Territoriale Intercomunale di questi territori risulta l’operazione più logica.

    Sono queste le considerazioni del sindaco di Aquileia, Gabriele Spanghero, che precisa: «Questa Unione Territoriale rappresenterebbe il rientrare in un canone culturalmente e tradizionalmente condiviso».

    Spanghero punta, inoltre, sul fatto che in ogni caso Grado è sempre stata una propaggine e lo sbocco della Bassa friulana: «Penso anche che i gradesi – osserva – si sentano maggiormente legati a questo territorio e non all’area monfalconese; non tanto a livello di istituzione ma proprio a livello di comunità».

    C’è inoltre da tener presente l’aspetto relativo alle aziende sanitarie. «La riforma sanitaria – dichiara ancora il sindaco Spanghero – prevede la fusione dell’Azienda sanitaria Isontina e di quella della Bassa friulana; quindi nessun problema nemmeno sotto questo aspetto».

    Fermo restando che tutti i consigli comunali (quantomeno quelli delle città di maggior rilevanza) dovranno deliberare le loro intenzioni per poter definire in tempi utili alla presentazione dell’istanza alla Regione, il primo passo lo deve fare Grado.

    «Il pallino – conclude Spanghero – è ora nelle mani del sindaco Maricchio, poichè spetta prima di tutto a Grado dire con chi vuole ufficialmente stare».(an.bo.)

    21 ottobre 2014

     http://ilpiccolo.gelocal.it/