La “Romea Strata” dal Baltico a Roma fa tappa ad Aquileia

la storia

Partendo dalla “Romea Strata” che dal Mar Baltico arriva a Roma ma con tante diramazioni, tanti “cammini”, si sta arrivando alla costituzione di un’associazione europea che presenterà al Consiglio d’Europa la candidatura a “Route culturale Europea”, seguendo un percorso analogo al cammino di Santiago di Compostela e della Via Francigena.

Una riunione di rappresentanti di oltre una ventina di partner in rappresentanza di 6 Paesi europei si è recentemente ritrovata ad Aquileia proprio per discutere della problematica. Località scelta, Aquileia, poiché ad interessarsi della problematica, ma utilizzando altri progetti europei in particolar modo facendo riferimento agli Interreg, quando era vice presidente della provincia di Udine, c’era Franco Mattiussi che ora come consigliere regionale auspica che tutto prosegua sotto l’egida della Regione.

La “Romea Strata” era quella percorsa dai pellegrini che partivano dall’Europa centrorientale, dalle attuali Polonia, Repubblica Ceca e Austria attraverso il Tarvisiano; dai Balcani attraverso Ungheria e Slovenia via Gorizia, e dalla Croazia via Trieste. Quanto già esistente lo si trova nella pubblicazione “La Romea Strata – le vie di pellegrinaggio dell’Osttirol del Friuli Venezia Giulia e del Vicentino” edita dal Touring Club Italiano. La seconda tappa nel Fvg propone la partenza da San Canzian, esattamente dalla chiesa dei Santi Canziani Martiri fino alla basilica di Aquileia. Accanto ai cammini c’è anche l’altro aspetto che si riferisce ad un’altra serie di itinerari che è racchiuso nella pubblicazione intitolata “La via Romea Strata in bicicletta – da Tarvisio a Padova – Montagnana” (Edicicloeditore).—

AN.BO.

09 luglio 2018

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