La protesta dei turisti: bagni pubblici sporchi Il Comune: li puliamo

AQUILEIA

Turisti sul piede di guerra. Una comitiva, giunta ad Aquileia per visitare la cittadina, ha trovato i bagni pubblici particolarmente sporchi. «Una vergogna – si sfoga un turista –. I bagni nei pressi della Basilica erano così sporchi da non poter essere utilizzati. Ci siamo rivolti alla Pro loco ma ci è stato detto che non possono fare nulla in quanto i servizi pubblici sono gestiti dal Comune. Davvero un brutto biglietto da visita». Il sindaco, Gabriele Spanghero, interpellato, risponde: «Il Comune gestisce l’appalto. I bagni vengono puliti due volte al giorno. Purtroppo scontiamo l’inciviltà di quelle persone che usufruiscono dei servizi pubblici gratuiti senza rispetto per chi viene dopo. È facile puntare il dito contro l’amministrazione». Spanghero sottolinea che Aquileia è uno dei pochi siti turistici regionali a offrire i servizi igienici gratuiti ai turisti. «Questo servizio viene fatto – le parole del sindaco – con senso di responsabilità e senza contributi di altri enti. Abbiamo fatto partire alcuni progetti per migliorare la sistemazione dei bagni e speriamo di poter contare sul sostegno della Regione per le spese correnti, considerata l’importanza di Aquileia a livello regionale». Nel periodo invernale, ricorda il sindaco, i servizi igienici saranno chiusi per evitare possibili danni causati dal congelamento dell’acqua nelle tubature. —

E.M.

28 ottobre 2018

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