Il Comune assume due vigili urbani: in strada contro i furbetti dei rifiuti

Bandi dell’amministrazione per potenziare l’organico Si aggiungeranno all’ organico anche due impiegati

di Elisa Michellut

Il Comune di Cervignano potenzia il proprio organico. Sono in arrivo due nuovi vigili urbani, che saranno impiegati anche per individuare ditte o persone dedite all’abbandono di rifiuti, con conseguente denuncia penale per le prime e sanzione pecuniaria per le seconde.

L’amministrazione ha infatti indetto due concorsi pubblici per assumere, con contratti a tempo pieno e indeterminato, due nuovi agenti di polizia comunale e due nuovi impiegati (istruttori amministrativo contabili).

I due nuovi vigili urbani saranno chiamati, conferma il sindaco, Gianluigi Savino, a rimpolpare il corpo della polizia comunale, che fa capo a Cervignano ma che svolge servizio in altri sei Comuni della Bassa friulana (Aiello, Aquileia, Campolongo Tapogliano, Fiumicello Villa Vicentina, Ruda, Terzo) e che ora ha in servizio quattordici dipendenti su una pianta organica che ne prevede diciassette.

«Le esigenze sarebbero decisamente maggiori, alla luce della vastità del territorio di competenza – evidenzia il sindaco Savino -, ma l’esigenza di contenere la spesa non ci permette sicuramente di rispettare il parametro teorico di un vigile ogni mille abitanti. Non dimentichiamo che sono previsti anche alcuni pensionamenti, a breve».

Il secondo concorso consentirà di rafforzare l’ufficio ragioneria, che attualmente segue, a ranghi ridotti, le finanze dei Comuni di Terzo d’Aquileia e di Campolongo Tapogliano, oltre a quelle dell’Uti Agro Aquileiese. 

«Molte sarebbero ancora le esigenze – aggiunge il sindaco di Cervignano – alla luce del numero e della complessità dei servizi che oggi un ente locale è chiamato a offrire. Anche il nostro Comune deve fare i conti con le norme che limitano le possibilità di dotarsi di maggiore personale.»

«Per entrambi i concorsi – continua – l’amministrazione è intenzionata ad approvare una graduatoria di idonei piuttosto lunga, il che significa che saranno valutati positivamente più candidati, che potranno essere chiamati direttamente da altri Comuni, dando precedenza a quelli appartenenti alla nostra Uti».

Il Comune ha attualmente in servizio 64 dipendenti. L’amministrazione ricorda che quarantacinque addetti sono stati trasferiti all’assistenza sociale, a servizio di 17 Comuni, per un bacino di 50 mila abitanti nell’ambito dell’Uti. 

Dodici impiegati, invece, operano nel servizio tributi e nel servizio personale dell’Unione territoriale Agro Aquileiese. «Siamo consapevoli – conclude il sindaco Gianluigi Savino – che il nostro Comune è chiamato a svolgere un’attività di supporto a beneficio dei Comuni della Bassa friulana che rientrano nella nostra Uti. Ai nostri dipendenti è richiesto un impegno maggiore e devo dire che, quotidianamente, danno prova di grande professionalità». —

27 novembre 2018

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