Grande guerra: ad Aquileia incontro per i militi ignoti

Alle 8 del 29 ottobre 1921 dalla stazione ferroviaria di Aquilea partì il convoglio che, dopo 5 giorni, portò la salma del Milite ignoto a Roma per essere tumulata all’Altare della Patria. Ieri, una cerimonia solenne, promossa, nel quadro delle celebrazioni dedicate al Centenario della Grande Guerra, dalla Regione assieme all’Unione nazionale sottufficiali italiani, ha ricordato quei Militi ignoti che riposano nel Cimitero degli Eroi. «Una cerimonia commovente – ha commentato l’assessore regionale Maria Grazia Santoro a margine della cerimonia -, che ha raccolto una comunità unita nel ricordo in un luogo sacro, che rappresenta il valore dei nostri soldati, della Patria e dove ci s’immedesima in quella madre simbolo per chi perse i più cari affetti». In rappresentanza della Regione, Santoro ha partecipato alla deposizione della corona d’alloro, portata da un soldato e da un marinaio in ricordo delle due Forze armate che hanno combattuto nel 1915/18. Erano presenti il presidente nazionale Unsi, Roberto Congedi, il prefetto di Udine, Vittorio Zappalorto, il sindaco, Gabriele Spanghero, il questore di Udine, Claudio Cracovia, e alti rappresentanti

del comparto Difesa e Sicurezza. Dopo la messa, in piazza Capitolo il presidente Unsi ha consegnato le pergamene in memoria del sacrificio dei combattenti alle Regioni, Provincie, Comuni e Università decorate con medaglia d’oro al valor militare e al valor civile. (e.m.)

15 marzo 2018

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