Grado, il ponte richiuderà il 2 maggio

Niente stop a singhiozzo. Damiani di Fvg Strade: «Rinviamo i lavori per non creare disagi ai turisti»

di Antonio Boemo

L'apertura del ponte con l’auto dei...

L’apertura del ponte con l’auto dei carabinieri (Fotoservizio di Katia Bonaventura)

GRADO. Per non ostacolare il flusso turistico e dei gitanti del periodo compreso da mercoledì 25 aprile al primo di maggio, è pressoché certo che la nuova chiusura del Ponte Matteotti, necessaria per gli ultimi interventi che sono ancora da fare, venga spostata a mercoledì 2 maggio. È il presidente di Fvg Strade, Giorgio Damiani ad affermarlo. La notizia non è ancora ufficiale poiché mancano ancora alcune verifiche ma dovrebbe essere questa la decisione. «Sicuramente sarà possibile transitare sul ponte – dice il presidente Damiani – durante le festività e il fine settimana ma sono convinto che decideremo per lo slittamento cioè per la ripresa dei lavori prevista per il 2 maggio». Inizialmente si era detto che il ponte doveva rimanere chiuso per 10-15 giorni a partire dalle 11 di lunedì 16 aprile. Nei giorni scorsi era stata ipotizzata una chiusura a singhiozzo lasciando la possibilità di transito solo per la festività del 25 aprile e del successivo fine settimana fino al primo di maggio. Tuttavia ciò avrebbe comportato notevole confusione. Ecco allora la decisione, che sarà presa ufficialmente fra oggi e domani, di far slittare la nuova chiusura a partire dal 2 maggio.

I timori che avevano gli operatori per la nuova chiusura, vengono così superati e il flusso sarà regolare come avviene già un bel po’ di giorni a questa parte. Il ponte – il riferimento è sempre per il tratto girevole che è stato rifatto ex novo – è stato collaudato con impressionanti carichi di peso sopra e pertanto il traffico è del tutto regolare anche per i pullman. Per la precisione si tratta delle corriere turistiche a due assi che non superano le 18 tonnellate (è questa la portata massima prevista attualmente ma dopo l’ultimo collaudo sarà quasi certamente elevata). Non le corriere a due livelli o a tandem che supererebbero il limite. Gli unici che non transitano ancora sul ponte – ma non perché non possono farlo – sono i pullman di linea che Saf e Apt in sintonia con Fvg Strade hanno preferito mantenere in circolazione sul percorso alternativo di via ponte Cucchini per non ingenerare confusione nella modifica continua degli orari di partenza e arrivo. Sul ponte vige ancora il divieto di transito dei pedoni e anche quello delle biciclette.

Le bici possono invece transitare regolarmente all’interno delle normali due carreggiate di transito. Evitata, dunque, la chiusura per il periodo pasquale ed evitata pure la ventilata chiusura per il prossimo lungo ponte che porterà a Grado – le prenotazione sono già copiose – parecchi turisti, molti come sempre provenienti dall’Austria. Da lunedì prossimo, tuttavia, gli addetti della Zara metalmeccanica di Dolo che hanno realizzato e installato il nuovo manufatto, opereranno in ogni caso sul ponte, ma unicamente al di sotto dello stesso per completare l’installazione della parte elettrica ed elettronica del ponte che dovrà tornare ad essere girevole, come lo era in precedenza. Un movimento che negli ultimi anni ha fatto palesare parecchie perplessità mettendo addirittura a rischio lo svolgimento della processione di barche del “Perdòn de Barbana”. Uno degli interventi da fare è la posa del cavo sottomarino che dovrà servire a condurre l’energia elettrica al quadro di comando della rotazione del ponte.

12 aprile 2018

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