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Il progetto turistico regalerà camminate virtuali nella storia, coinvolte anche Aquileia e Palmanova

CIVIDALE. Un tour virtuale nel cuore della città, alla scoperta dell’assetto urbano, delle bellezze naturalistiche che avvolgono l’abitato, delle testimonianze dell’antica Forum Iulii e del successivo ducato longobardo, in cui una “Camminata nella storia” (frutto di accurate ricostruzioni 3D) permetterà di immergersi.

Sta prendendo corpo, e verrà lanciata nell’aprile 2018, un’innovativa app che promette di dare un grosso impulso alla promozione turistica di Cividale e che insieme alla cittadina ducale interesserà, nella logica di un processo integrato e sinergico, altri due siti Unesco (Aquileia e Palmanova) nonché la vicina Grado, località balneare che però rientra a pieno titolo fra i siti d’arte del Friuli Venezia Giulia. «Il progetto, che ho seguito insieme al collega Flavio Pesante – spiega la vicesindaco Daniela Bernardi, titolare delle deleghe a finanze e turismo – è stato finanziato da Promoturismo Fvg per la maggior parte del costo, pari a 90 mila euro, ma prevede la compartecipazione dei Comuni coinvolti per un importo di 7.500 euro ciascuno. Un’occasione da non perdere: questo anche in considerazione del fatto che i contenuti della app, che includerà una sezione eventi, potranno essere incrementati nel tempo. Per quanto ci riguarda penso, per esempio, al Palio di San Donato, di cui la prossima estate potremo inserire vedute aggiornate».

Partendo da fotosfere panoramiche a 360°, l’utente potrà selezionare i vari punti d’interesse evidenziati tramite indicatori: ognuno di essi offrirà vari approfondimenti, testuali, fotografici e video. Prevista inoltre la creazione di una mappa interattiva che consentirà di geolocalizzare facilmente luoghi e monumenti. Grazie all’integrazione con un sistema di notifiche, il fruitore potrà ricevere sul proprio smartphone segnalazioni su appuntamenti e manifestazioni. Un video della durata indicativa di 2 minuti, realizzato con un drone, proporrà una veduta area dei siti. E i programmi puntano, come accennato, a proporre anche camminate nel passato, percorsi a ritroso caratterizzati da ricostruzioni 3D di diverse epoche, per testimoniare i cambiamenti delle città attraverso i secoli. (l.a.)

03 dicembre 2017

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