Maratona, Cervignano protesta «Traffico in tilt, vie alternative»


Il sindaco propone di evitare la Regionale 252 utilizzando la nuova bretella Gli organizzatori: ne terremo conto, potremmo non toccare tutti i siti Unesco

Elisa Michellut

03 APRILE 2019



. I problemi alla viabilità ci sono stati, pesanti. Per il prossimo anno, il sindaco di Cervignano, Gianluigi Savino, propone di utilizzare un nuovo percorso di gara nel tratto tra Cervignano e Terzo di Aquileia. Il passaggio della Unesco Cities Marathon, domenica, ha creato non pochi rallentamenti al traffico veicolare. In tanti hanno dovuto attendere pazientemente la riapertura del casello autostradale e della regionale 352, nel tratto interessato dalla gara. Lunghe code hanno caratterizzato il momento clou dell’evento. Più di qualche automobilista ha esternato il proprio disappunto in modo plateale e non sono mancate intemperanze. A farne le spese sono stati i volontari in servizio. Le lamentele sono arrivate anche da alcuni gestori o titolari di bar e ristoranti. Ha causato notevoli difficoltà la riapertura, alle 12, del casello autostradale di Palmanova. Non è stato facile, per i volontari e le forze dell’ordine, indicare agli automobilisti i percorsi alternativi alla chiusura delle strade. Segnalata anche la presenza di una monoposto, che, a detta del personale incaricato alla sicurezza, è stata vista sfrecciare lungo il percorso di gara. I volontari e il personale in servizio non erano stati avvisati. 

Per tentare di risolvere le problematiche, il sindaco di Cervignano, Gianluigi Savino, lancia una proposta per il 2020. «Si potrebbe utilizzare la nuova viabilità, che dalla prima rotatoria della frazione di Strassoldo consentirebbe agli atleti di bypassare Cervignano, contribuendo ad alleggerire i problemi legati alla chiusura della regionale non solo per la nostra cittadina ma anche, in una logica complessiva, per l’intero percorso. La nuova bretella parte dalla rotatoria di Strassoldo e arriva alla rotatoria di Terzo. È un percorso leggermente più lungo ma avrebbe il vantaggio di poter essere facilmente inibito al traffico veicolare. Si potrebbe chiudere la bretella durante lo svolgimento della gara. È una proposta che sottopongo ufficialmente agli organizzatori». 

Il presidente della Unesco Cities Marathon, Giuliano Gemo, risponde: «Qualsiasi manifestazione sportiva deve essere organizzata con il consenso del territorio e non deve creare disagi. Considerato che, alla settima edizione, è emerso questo problema, siamo lieti di accogliere le proposte che riguardano gli eventuali cambiamenti o modifiche ma ci tengo a sottolineare che, quest’anno, sono partite da Cervignano 800 donne, per la maratona in rosa. Faccio anche notare – Gemo si toglie un sassolino dalla scarpa –, che, in presenza di problemi legati alla regionale 352 e al casello autostradale, soprattutto a causa dei lavori della terza corsia, nulla vieta al comitato organizzatore di cercare altri percorsi, anche se questo dovesse significare non toccare tutte i siti Unesco, caratteristica questa che, fino a oggi, ha reso unica la maratona». —

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