Ladri nell’associazione nautica: messi in fuga dalla sorveglianza

Ennesimo tentativo di furto nella Bassa: l’obiettivo erano i motori delle barche Sul posto i carabinieri. La società: «Abbiamo investito nella videosorveglianza» 

Elisa Michellut

20 APRILE 20190



Torna l’incubo furti nelle nautiche della Bassa, che, da Fiumicello ad Aquileia, passando per Cervignano e Terzo, soprattutto nelle stagioni primaverile ed estiva, vengono spesso prese di mira da bande dedite al furto di motori nautici, preferibilmente di grossa cilindrata.

I soliti ignoti hanno provato a mettere a segno un colpo, nella notte tra mercoledì e giovedì, all’interno della Nautica Palazzatto, a Fiumicello. 

Solo grazie al tempestivo intervento e alla collaborazione tra le guardie giurate della Sorveglianza diurna e notturna di Trieste, che ha sede anche a San Giorgio, e i carabinieri, i ladri sono scappati a mano vuote. 

I soliti ignoti sono riusciti a introdursi nella sede dell’associazione nautica dalla riva verso la strada, come racconta il presidente, Marco Corbatto. In mezzo al corso d’acqua è stata notata anche un’imbarcazione. Probabilmente, i ladri hanno cercato di avvicinarsi alle barche da terra, con un’automobile, ma anche direttamente dall’acqua. Era circa l’una e trenta. 

Una guardia giurata della Sorveglianza diurna e notturna, stava effettuando un giro di perlustrazione. A un certo punto, l’agente ha notato la luce di una torcia, che si è accesa e spenta più volte. Immediata la chiamata alla centrale, che ha mandato sul posto un’altra pattuglia, che si trovava nella zona. 

Nel frattempo, i ladri, favoriti dall’oscurità, hanno approfittato per nascondersi in mezzo alla vegetazione. Le due guardie giurate, anziché proseguire il giro di perlustrazione, hanno preferito chiamare i carabinieri, che sono giunti rapidamente sul posto. I militari dell’Arma hanno controllato l’area e, proprio in quel momento, hanno visto allontanarsi una macchina, a fari spenti. 

Non è stato rubato nulla, come conferma il presidente Corbatto, che ha investito nella sicurezza circa 20 mila euro. «Le guardie giurate sono eccezionali – commenta – Ci sentiamo sicuri e quanto accaduto conferma che abbiamo fatto un’ottima scelta. Abbiamo investito circa 20 mila euro in telecamere e sorveglianza. Sono quattro anni che, nonostante i tentativi, come successo la scorsa notte, non registriamo furti». 

L’assessore Alessandro Dijust, informato, ha rivolto un plauso alle guardie giurate e ai carabinieri. 

«Li ringraziamo per la tempestività e professionalità – le sue parole -. Mi complimento anche con il presidente Corbatto, che ha investito nei sistemi di sicurezza». 

L’allarme riguarda tutte le nautiche della Bassa. In passato si sono registrati numerosi furti di motori nautici anche a Cervignano, Aquileia e Terzo. Veri e propri raid. Molti sono corsi ai ripari installando telecamere e affidandosi anche alla sorveglianza privata. —

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