Film per la pace Oggi ad Aquileia la tappa italiana del festival

. La città romana è stata scelta come tappa conclusiva in Italia del festival Un Film per la Pace. L’evento, in collaborazione con la Fondazione “Società per la conservazione della Basilica di Aquileia”, coinvolgerà giovani registi provenienti da oltre 30 Paesi. L’appuntamento è in programma domani, alle 11, in Sala Romana. Ospite d’eccezione il noto scienziato e cardiologo di fama mondiale Attilio Maseri, al quale sarà consegnata una targa per aver condiviso i valori e gli obiettivi del festival. La finalità della manifestazione, ricordano gli organizzatori, è promuovere i valori della pace e dei diritti umani alle nuove generazioni. Un Film per la Pace è organizzato dall’omonima associazione.

«Nel primo semestre 2019 – spiegano i referenti – è stato realizzato il progetto Visioni di Storia-Festival Un Film per la Pace 2019, con la programmazione di una serie d’incontri e seminari in diversi Comuni del Fvg. Sono stati proiettati 9 video art cortometraggi con colonna sonora originale. I filmati sono legati al tema della pace, con immagini di alcuni luoghi della regione depositari di memoria storica. Sono stati avviati alcuni incontri, per fare conoscere i contenuti del progetto, nelle scuole di Lestizza e Talmassons. Abbiamo coinvolto anche gli studenti di storia contemporanea dell’Università di Udine». La tappa ad Aquileia prevede la proiezione di 9 cortometraggi sui diritti umani. Le immagini saranno accompagnate dalla musica dal vivo eseguita da Enrico Cammarata, che è direttore artistico del festival e docente del laboratorio di diritto e cinema all’Università di Trieste, Margherita Cogoi e Marta Savorgnan. Dopo il concerto, ci sarà una visita al Cimitero degli Eroi.

Il festival si sposterà anche all’estero: il 22 giugno a Telfs-Innsbruck e il 27 giugno a San Pietro Vertoiba. Al progetto hanno aderito molti enti pubblici e privati, tra cui la Regione, che ha sostenuto il progetto, la Presidenza del consiglio regionale Fvg, la Fondazione Carigo e l’Università di Trieste (dipartimento di scienze giuridiche, del linguaggio, dell’interpretazione e della traduzione). Hanno aderito anche il Garante dei diritti della persona in consiglio regionale, la Biblioteca Statale Isontina di Gorizia, i Comuni di Udine, Capriva del Friuli, Fogliano-Redipuglia, Lestizza e Medea e le associazioni AGeSC, Club Unesco Udine, Società Dante Alighieri Gorizia, Società Italiana di Storia Militare e il Museo della Grande Guerra di Ragogna.

Al progetto, cui partecipano il liceo scientifico Copernico di Udine, le scuole primarie di Lestizza e Talmassons e i bambini della scuola primaria di Medea, che hanno contribuito alla realizzazione dei 9 video art, collaborano anche il consulente scientifico Ugo Falcone della Società Italiana di Storia Militare, il responsabile scientifico Paolo Ferrari dell’Università di Udine e Rocio Luque dell’Università di Udine. — https://messaggeroveneto.gelocal.it/udine